Il vino macchia i denti?

Anche quest’anno, l’11 novembre, festeggeremo la Festa di San Martino. Castagne, caldarroste e vino novello invaderanno le nostre tavole per la gioia di piccoli e grandi.

Tuttavia, se le castagne si rivelano un toccasana per la nostra salute orale perché ricche di cloro, lo stesso non si può dire per il vino. Scopriamo insieme il perché!

In vino veritas…

Il vino a causa del suo potere colorante e della sua acidità, non sembra essere un sincero amico dei nostri denti.

La notevole acidità dei vini, infatti, oltre a rendere lo smalto dei denti più facilmente disgregabile dai batteri, facilita anche l’avvio di processi cariosi che, nel tempo, potrebbero compromettere gravemente la nostra salute orale.

Inoltre lo smalto, demineralizzato e reso poroso dall’acidità del vino, si presta maggiormente ad essere “colorato” da tutti quegli elementi cromogeni presenti nel vino stesso e negli alimenti che assumiamo quotidianamente.

Tuttavia i vini non sono tutti uguali e nemmeno i loro effetti sul nostro sorriso

il vino macchia i denti

Vino rosso VS vino bianco

In linea di massima tutti noi crediamo che il vino rosso sia l’unico in grado di macchiare i denti, tuttavia non è così. Infatti, recenti ricerche, sembrerebbero dimostrare che il vino bianco macchi i denti più del rosso!

Lo studio in questione è stato condotto da un team di ricercatori svizzeri e spagnoli che ha dimostrato che il vino rosso non macchia i denti, ma al contrario esercita alcuni effetti benefici sulla nostra bocca.

Per il loro studio i ricercatori sono partiti dalla riproduzione di alcuni biofilm dentali immersi, poi, per pochi minuti in cinque liquidi differenti: vino rosso con alcol e senza, vino mescolato ad estratti di uva, acqua e acqua con il 12% di etanolo.

I risultati, pubblicati sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, hanno messo in evidenza che, a differenza di quanto si pensi, il vino rosso è, in realtà, il mezzo più efficace per combattere tutti quei microrganismi che minacciano quotidianamente i nostri denti.

Il merito? Va tutto ai polifenoli: preziosissimi antiossidanti naturali contenuti nell’uva, e di conseguenza nel vino, in grado di arginare l’espansione della placca.

il vino macchia i denti

E il vino bianco?

Alcuni ricercatori, questa volta dell’Università Johannes Gutenberg di Mainz, hanno immerso alcuni denti, per circa ventiquattro ore, in otto varietà di vino rosso e bianco. Il risultato è stato una perdita considerevole di calcio e fosforo dello smalto, per una profondità di ben sessanta micrometri, in tutti quei denti rimasti a contatto con il vino bianco!

Il risultato sebbene ingrato è molto semplice: il vino bianco, per quanto simile a quello rosso, presenta proprietà che favoriscono maggiormente la demineralizzazione dello smalto.

Alcuni accorgimenti…

Stiamo dicendo di eliminare il vino bianco dalle nostre tavole?

Certo che no, ma potremmo adottare alcuni accorgimenti per limitare i danni, come:

  • Non associare vino bianco e agrumi;
  • Evitare di lavare i denti immediatamente dopo aver bevuto vino;
  • Associare al bicchiere di vino un pezzo di formaggio;
  • Bere vino a piccoli sorsi e a distanza di tempo.

il vino macchia i denti

Inoltre è utile sottoporsi, all’incirca un paio di volte l’anno, a una seduta di pulizia professionale dei denti. In alternativa, nelle pigmentazioni più marcate, si può ricorrere anche allo sbiancamento dentale, un procedimento chimico di tipo ossidativo in grado di resistere in maniera ancor più duratura nel tempo.

igiene orale

Chiamaci allo 0862 413457 o al 348 9345484 per prenotare una visita di controllo o avere maggiori informazioni!

Lo Studio Odontoiatrico del Dott. Giovanni Luzi è a tua disposizione tutti i giorni, dal Lunedì al Sabato, dalle 9:00 alle 21:00!